Una storia di amicizia, software e viaggi
Da Kuala Lumpur a Wananga.
Come un’amicizia nata dall’altra parte del mondo è diventata un progetto digitale. E cosa c’è dietro il sito di viaggi di Riccardo e Ftima.
Un’amicizia nata lontano da casa. Link to heading
Nel 2023 ero in Malesia per studiare. Riccardo Bertoldi e Ftima erano in viaggio. Siamo tutti di Trento, ma ci siamo conosciuti dall’altra parte del mondo: a Kuala Lumpur.
A farci incontrare è stato un amico comune che li seguiva su Instagram. Il primo incontro è stato in uno street food. Da lì siamo rimasti in contatto e, nel tempo, siamo diventati amici.
Una sera a casa di Riccardo. Link to heading
Qualche anno dopo, una sera a casa sua, Riccardo mi ha mostrato il sito a cui stava lavorando per Wananga, il progetto di viaggi ideato insieme a Ftima. Stava usando un website builder basato sull’AI per dare una prima forma alla loro idea.
Era un punto di partenza, ma il risultato non lo convinceva ancora. Il design non era abbastanza distintivo, le sezioni sembravano scollegate e mancavano animazioni e continuità visiva. Il rischio era che Wananga assomigliasse ai siti di altri operatori, senza far emergere ciò che Riccardo e Ftima volevano creare.
Mi è venuta voglia di provare una direzione diversa. Una volta tornato a casa, in circa due ore ho realizzato un primo mockup: una proposta visiva da cui partire. Riccardo e Ftima hanno reagito con entusiasmo e da lì è nata la collaborazione.
Stessa idea. Un’esperienza completamente diversa. Link to heading
Quel mockup ci ha dato una direzione. Il lavoro successivo è stato trasformarla in pagine complete, collegare le sezioni e accompagnare le persone dalla scoperta di Wananga alla scelta di un viaggio.
Due aree della stessa home, prima e dopo il lavoro insieme. Passa da una versione all’altra per osservare cosa cambia, con ogni schermata ferma davanti a te.
Prima impressione
Prima, titolo arancione a sinistra e due inviti: scoprire il viaggio o la filosofia. Dopo, messaggio al centro sulla costa di Bali e un solo pulsante principale: «Parti con noi».
Presentazione del viaggio
Prima, foto delle risaie e testo in due colonne. Dopo, il nome Bali entra nella fotografia; date, durata, dimensione del gruppo e pulsante «Scopri il viaggio» sono raccolti nella fascia sottostante.
La stessa sezione della home presenta partenze diverse: qui confrontiamo come viene raccontato il viaggio.
Schermate desktop del 10 ottobre 2026. Apri un’immagine per leggere i dettagli.
Fonti: prima versione e sito attuale.
Costruire insieme l’identità di Wananga. Link to heading
Riccardo e Ftima avevano la visione, conoscevano la community e sapevano quale esperienza volevano creare. Il mio contributo è stato tradurla nell’interfaccia, sviluppare il sito e costruire i collegamenti con gli strumenti di lavoro.
Abbiamo curato insieme l’ordine delle sezioni, le animazioni e la presentazione dei viaggi. Volevamo rendere semplice capire il progetto, esplorare un viaggio e candidarsi, anche per chi arrivava da Instagram sul telefono, mantenendo il carattere personale della storia di Riccardo e Ftima.
Quello che non si vede. Link to heading
Le pagine sono la parte visibile. Dietro, ho lavorato a un sistema che aiutasse Riccardo e Ftima a seguire candidature, ritrovare conversazioni e rispondere alle domande. Il punto di partenza è sempre lo stesso: capire cosa serve alle persone, poi scegliere come collegare gli strumenti.
Quattro aree intorno al sito. Puoi seguire i collegamenti per scoprire a cosa servono.
Gestione candidature
Seguire ogni richiesta e conservare la storia di ogni persona.
Brevo · Google SheetsComunicazioni e appuntamenti
Ritrovare i messaggi e organizzare il lavoro del team.
Inbox Brevo · email · Instagram · Facebook · calendari · Google Apps ScriptAssistenza AI
Aiutare chi visita il sito a trovare risposte alle domande frequenti.
Backend Node.js · OpenAIVisibilità, dati e privacy
Curare i contenuti, capire le visite e gestire le scelte sui dati.
Google Analytics · Search Console · SEO/GEO · iubenda come riferimento per le informative
Meno passaggi, più attenzione alle persone. Link to heading
Ogni candidatura ha la sua storia. Link to heading
Una stessa persona può candidarsi a più viaggi. Le risposte di una nuova candidatura non devono cancellare quelle precedenti: ogni viaggio può avere motivazioni, disponibilità e informazioni diverse.
Ho organizzato i dati in modo che ogni candidatura conservi le proprie risposte e possa essere seguita separatamente. Brevo raccoglie i contatti e lo storico; in Google Sheets, Riccardo e Ftima possono consultare le candidature, annotare valutazioni e gestirne lo stato. Così possono seguire ogni richiesta senza perdere il contesto delle altre.
Come conservo lo storico delle candidature
Una candidatura, un record. Il backend salva ogni invio prima di confermarlo. Poi lo trasferisce a Brevo come nota collegata al contatto, con tentativi progressivi in caso di errore. Le risposte rimangono legate alla singola candidatura.
Dal backend al foglio. Google Apps Script legge le candidature e aggiunge solo le righe nuove, riconoscendole da un identificativo stabile. Le note e le valutazioni già scritte nel foglio restano intatte. Le modifiche in Sheets non tornano al CRM.
Lo script può essere eseguito manualmente o con un aggiornamento ogni cinque minuti, una volta attivato. Evita esecuzioni simultanee e controlla collegamento, intestazioni e identificativi prima di aggiungere righe.
Ho valutato anche le trattative di Brevo, ma per queste esigenze i limiti e i costi rendevano più adatto un foglio condiviso.
Ritrovare le conversazioni in un solo posto. Link to heading
Tra email, Instagram e Facebook è facile perdere il filo di una conversazione. Per questo il lavoro sulle comunicazioni ruota intorno alla inbox Brevo: un unico ambiente da cui consultare i messaggi dei canali collegati, senza dover ricostruire ogni volta il contesto passando da un’app all’altra.
Anche calendari condivisi e Google Apps Script fanno parte del lavoro sull’organizzazione degli appuntamenti, con l’obiettivo di ridurre i passaggi manuali per Riccardo e Ftima.
Un aiuto per le domande più frequenti. Link to heading
Il chatbot aiuta chi visita il sito a orientarsi tra le domande generali su Wananga. La prima versione rispondeva in modo troppo lungo: ho riorganizzato le informazioni e le istruzioni per renderlo più sintetico e focalizzato.
L’assistente usa le FAQ pubblicate. Per le richieste personali rimanda al modulo del sito, così il team può raccogliere le informazioni necessarie. Può sbagliare: non sostituisce il confronto con Riccardo e Ftima.
Per chi vuole aprire il cofano. Link to heading
Qui trovi la mappa dei flussi e le scelte tecniche. Oppure puoi continuare con visibilità, dati e privacy.
Vuoi vedere come funziona tecnicamente?
Le frecce mostrano il percorso delle informazioni. Richieste e risposte sono indicate separatamente.
Sito e assistenza
- VisitatoriScoprono i viaggi e fanno domande.
- visitanoSito WanangaOspitato su Hostinger.
- invia le domande alBackend Node.jsControlla la richiesta e usa le FAQ pubblicate.
- richiede una risposta aOpenAILe credenziali restano nel backend.
OpenAI → backend → sito
La risposta torna alla persona nella chat.
Candidature e organizzazione
Note e stati restano nel foglio. Le modifiche in Sheets non tornano al backend o al CRM.
Conversazioni e contatti
Ambiente separato per i messaggi dei canali collegati: email e social.
Strumenti per il lavoro sugli appuntamenti, distinti dal flusso delle candidature.
Misurazione e servizi di supporto
- Consenso → Google Analytics
- Il sito carica le statistiche solo dopo l’accettazione.
- Banner personalizzato
- Gestisce accettazione, rifiuto e revoca sul sito.
- Hostinger
- Hosting, dominio e caselle email.
SEO e GEO sono attività sui contenuti e sulla loro struttura. Insieme a Search Console e alla documentazione privacy, accompagnano il progetto senza essere passaggi del flusso delle candidature.
AI, hosting e scelte di sviluppo
Il chatbot. Il backend Node.js interroga OpenAI, usando le FAQ come fonte, e restituisce la risposta al sito. Le credenziali rimangono sul server; il backend controlla richieste e risposte. L’assistente non prenota colloqui e non promette il passaggio a un operatore in tempo reale.
Chat e inbox hanno ruoli diversi. Le conversazioni del chatbot vengono archiviate come note sul contatto in Brevo CRM. Questo storico è distinto dalla inbox usata per i canali di comunicazione.
L’AI durante lo sviluppo. L’ho usata anche per costruire il sito, affiancandola al lavoro di analisi, progettazione e verifica. Le due ore del mockup si riferiscono alla prima proposta, non alla realizzazione completa.
Hosting e costi ricorrenti. Hostinger ospita il sito e gestisce dominio e caselle email. Brevo serve per CRM e newsletter di Wananga; Google Sheets e Apps Script per l’organizzazione e le automazioni. Per il chatbot ho scelto un modello leggero, con costi legati all’utilizzo. Queste spese sono distinte dallo sviluppo e dalla manutenzione.
Nelle scelte di sviluppo ho considerato anche le visite concentrate dopo una condivisione sui social.
Visibilità, dati e privacy. Link to heading
Ho curato anche il modo in cui Wananga si presenta fuori dal sito. La SEO aiuta i motori di ricerca a comprendere e indicizzare i contenuti; la GEO è l’attenzione alla loro chiarezza e struttura anche per i sistemi di ricerca basati sull’AI.
Gli strumenti di riferimento sono Google Search Console per seguire il rendimento nella Ricerca Google e Google Analytics per analizzare traffico e interazioni, dopo il consenso alle statistiche. Per la documentazione privacy, il riferimento scelto è iubenda; sul sito un banner personalizzato permette di accettare, rifiutare o revocare i consensi.
Contenuti, metadati e consenso
Struttura e metadati. Ho curato titoli, descrizioni e organizzazione dei contenuti. Il sito include canonical, Open Graph, sitemap, robots.txt e dati strutturati per sito e organizzazione. I metadati sono nell’HTML iniziale, mentre il contenuto delle pagine viene caricato con JavaScript: un aspetto da considerare per i diversi sistemi di ricerca.
Scelte sui cookie. La revoca del consenso disabilita la raccolta delle statistiche, rimuove i cookie analitici gestiti dal sito e ricarica la pagina.
La soddisfazione più grande. Link to heading
Mi piace il risultato visivo e mi piace aver costruito un sistema che aiuti a organizzare il lavoro. Ma la soddisfazione più grande è stata vedere un amico felice di qualcosa che avevamo costruito insieme.
Da uno street food a Kuala Lumpur a quella sera a casa di Riccardo, fino al lavoro con lui e Ftima: ho potuto contribuire a rendere concreta la loro visione, con un sistema organizzato e pensato per essere sostenibile nel tempo.
È questo che cerco nei miei progetti: capire un problema e costruire il software, le integrazioni o le automazioni che servono a risolverlo, usando anche l’AI quando può essere utile.
